LA STORIA

In ricordo del Cavalier Avvocato VINCENZO MARIA FERRANTE a 150 anni dalla nascita


Fu illustre avvocato, nacque a Domicella (Provincia di Principato Ultra) il 9 gennaio 1872 e ivi deceduto prematuramente il 17 settembre 1918 di febbre spagnola, le cui spoglie riposano nella cappella di famiglia nel cimitero di Domicella.
All’ingresso principale al primo piano della sua abitazione in Domicella (Av) in Via Raffaele Ferrante, strada dedicata al fratello (di cui si allegano foto), è allocata lapide di marmo con scritta in latino datata MDCCCIX il cui testo è il seguente:
“A XAVERIO PARENTE OPTIMO A FUNDAMENTIS EXCITATOS NEQUE ILLO VITA FUNCTO NUMERIS OMNIBUS ABSOLUTOS FILI PASCHALIS ANDREAS ALOISIUS VINCENTIUS FERRANTE LAXIUS DECENTIUSQ HABITATURI QUA PROFLICANDOS QUA MODICO EXORNANDOS CULTU COLLATO AERE CURARUNT
AN.A.P.V. MDCCCIX”

Traduzione:
“Di questi lari ripresi dalle fondamenta ma non portati a termine in quella vita dall’ottimo genitore Saverio,pagati tutti i conti, i figli Pasquale Andrea Luigi Vincenzo Ferrante raccolto il denaro se ne sono occupati per abitare più largo e più comodo , e abbellendoli e ornandoli con moderata cura.
AN.A.P.V. MDCCCIX”

Laureatosi in giurisprudenza all’età di ventidue anni presso la Regia Università di Napoli nella seduta di laurea del 14 luglio 1894, di cui si allega diploma di laurea.
Fu illustrazione del Foro,campione mai superato dell'onestà, padre e marito, nel quale la bontà non venne mai meno.
Appartenente ad antica famiglia, identificata da stemma rappresentato da una spada incrociata con un'ancora e due gigli che si rinviene sia nel Palazzo di famiglia, che nel Palazzo già del Magistrato dott.Ferrante Raffaele, oggi Siniscalchi eredi dei coniugi Fanny Ferrante ed avvocato Francesco Saverio Siniscalchi, entrambi siti in Domicella alla Via Raffaele Ferrante.
Dal 1600 in poi vari antenati sono stati Sindaci del Comune di Domicella.
Nella Chiesa di Ss. Gregorio Magno e Nicola, di cui si allega foto, trovasi una lapide funeraria settecentesca di un’antenata la beata Ferrante Giulia.
Si dedicò con passione alla vita politica sia locale che nazionale infatti fu eletto più volte Sindaco del Comune di Domicella, nonchè Consigliere provinciale democratico-liberale.
Presentatosi alle elezioni politiche del Collegio di Nola tenute il 6 dicembre 1906 nonostante le previsioni di gran lunga a lui favorevoli non fu eletto a causa di brogli,violenze e vizi procedurali di una piccola cricca provinciale coadiuvata dalla camorra.
A seguito di detti brogli fu eletto parlamentare un fedele di Giolitti (ben noti all'epoca a livello nazionale i brogli giolittiani, così detti da Giovanni Giolitti denominato dallo storico Salvemini “Ministro delle malavita”).Amareggiato scrisse “Per la storia e la verità brogli del 1906” che si allega.
Nominato dal Ministro dell'Interno in data 27 dicembre 1903 ,all'epoca Sindaco del Comune di Domicella(Caserta),Cavaliere nell'Ordine della Corona d'Italia su proposta dell’Onorevole Avvocato Tommaso Vitale Deputato al Parlamento(si allega attestato dell’onoreficenza concessa).
Fu Direttore-proprietario del giornale politico-amministrativo regionale “IL GUERRIGLIERO” che veniva pubblicato il 10, 20 e 30 di ogni mese che si allega alla presente.
A lui è intitolata la Piazza principale di Domicella, il cui busto in bronzo trovasi nel Municipio Suo allievo è stato Enrico de Nicola con il quale ha difeso vari imputati (vedi causa Gregorio Sommese, allegata alla presente, firmata :Avv. Vincenzo Ferrante ed Avv.Enrico de Nicola (quest’ultimo poi eletto primo Presidente della Repubblica Italiana nel 1946).
Ha molto amato recarsi e soggiornare alla Masseria seicentesca ed annessa tenuta di sua proprietà in Località Torre tramandata dai suoi avi di cui si allegano foto d’ epoca ed attuali.
Primo di cinque fratelli ,gli altri fratelli:dott. Raffaele illustre Magistrato che giunse a rivestire la carica di Procuratore del Re presso la Corte d'Appello di Napoli,al quale è intitolata una Via in Domicella,dott. Pietro medico,operante a Maddaloni , Luisa sposata con Avvocato Giovanni Brancaccio di Maddaloni e Michelina sposata con il Commendator Scalpati di Migliano.
Sposato con Rosa Carbone del Commendator Saverio Carbone di Vico di Palma Campania e di Francesca Pisacane di famiglia nobile, Conti di Angri(discendente di Carlo Pisacane),con la quale ha procreato cinque figli:
Clorinda (sposata con l'ingegnere Luigi De Paolis), Pierina(nubile) Francesca(detta Fanny sposata con l'Avvocato Francesco Saverio Siniscalchi, principe del Foro ), dott.Luigi Maria (Cavalier Ufficiale, Sindaco di Domicella, sposato con Maria Capone dei marchesi de Angelis Effrem di Torreruggero, al quale è stata intitolata una strada con delibera della Giunta Municipale Del Comune di Domicella presieduta dal Sindaco Stefano Corbisiero anno 2019 ) e Maria Rosaria detta Rosaria(nubile).